Il gruppo di minoranza propone l'applicazione del "canone patrimoniale concessorio non
ricognitorio", come disposto nel D.Lgs. 30.04.1992, n. 285
(Nuovo Codice della Strada), che, all’art. 27, commi 7 e 8, prevede che le
occupazioni del demanio e del patrimonio stradale siano gravate da un canone di
concessione non ricognitorio e che sia stabilita dall'ente proprietario della
strada "per l'uso o l'occupazione delle strade e delle loro pertinenze" l'applicazione delle relative tariffe.
In attuazione di tali regolamenti, sarà possibile, già da gennaio 2015, emettere i correlativi
avvisi di pagamento, nei confronti delle imprese che gestiscono
servizi a rete.
Si precisa che il canone inciderà sulle aziende che sfruttano il suolo pubblico per passaggi di tubi e cavi aerei e sotterranei, tombini, armadi, tralicci, ecc... Questa operazione porterebbe una notevole entrata nelle casse comunali, favorendo eventuali riduzioni di tasse a vantaggio delle tasche dei cittadini.
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